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Il vescovo anglicano Mons. Gavin Ashenden è stato ricevuto in piena comunione con la Chiesa Cattolica il 22 dicembre 2019, quarta settimana di Avvento. Diversi fattori l’hanno avvicinato alla fede cattolica: primo tra tutti lo studio delle apparizioni della Vergine Maria a Garabandal, oltre ai miracoli eucaristici e al solido Magistero della Chiesa in contrapposizione alla deriva dottrinale della Chiesa anglicana.
Gavin Ashenden è un personaggio molto noto nel mondo anglicano, soprattutto per le sue doti nei media. La BBC lo chiama quando ha bisogno di un commentatore esperto di religione in Inghilterra. Ha ricoperto un incarico molto peculiare: è stato il cappellano personale ufficiale della Regina d’Inghilterra dal 2008 al 2017, anno in cui lasciò la Chiesa d’Inghilterra stanco della sua deriva dottrinale.
Molti media hanno fatto eco alla sua conversione. In seguito vi offriamo la traduzione dell’articolo pubblicato da Infocatólica il 17 dicembre 2019. (potete leggerlo in spagnolo a questo link: http://www.infocatolica.com/?t=noticia&cod=36524 , e nella versione originaria inglese a questo link https://www.churchmilitant.com/news/article/anglican-bishop-and-queens-chaplain-converts-to-catholicism ).

VESCOVO ANGLICANO E CAPPELLANO DELLA REGINA D’INGHILTERRA SI CONVERTE AL CATTOLICESIMO: La Chiesa cattolica è l’unica alternativa alla tirannia del marxismo culturale.
Secondo quanto afferma Church Militant, domenica prossima, quarta domenica d’Avvento, il Vescovo anglicano Gavin Ashendan verrà ricevuto in piena comunione dal Vescovo di Shrwesbuy, Mons. Mark Davis, nella Cattedrale di Shrwesbuy.

Un vescovo anglicano di fama internazionale ed ex cappellano di Sua Maestà la Regina Isabella II sta lasciando la Chiesa Anglicana per diventare cattolico.
Il Vescovo Gavin Ashenden verrà ricevuto in piena comunione dal vescovo di Shrwesbuy, Mons. Mark Davis, la quarta domenica d’Avvento nella Cattedrale di Shrwesbuy, in Inghilterra. Ashenden diventò una celebrità dei mass media dopo aver obiettato alla lettura del Corano nella Cattedrale di Santa Maria a Glasgow, in Scozia. I passi del Corano che furono letti dal pulpito durante il servizio della Sacra Comunione (simile alla Santa Messa) in occasione della festa dell’Epifania del 2017 negavano esplicitamente la divinità di Gesù.
A causa delle pressioni subite a Buckingham Palace, il vescovo Ashenden si dimise da Cappellano Reale, e fu così libero di sostenere la crescente onda di apostasia dalla Chiesa d’Inghilterra. Quello stesso anno, la Chiesa Episcopale Cristiana consacrò Ashenden vescovo missionario nel Regno Unito e in Europa, al fine di assicurare la copertura episcopale agli anglicani tradizionalisti che lasciavano la Chiesa d’Inghilterra. Una specie di promozione per toglierlo di mezzo.

Mons. Davies ha detto a Church Militant di essere “molto onorato di poter ricevere un vescovo della tradizione anglicana in piena comunione nell’anno della canonizzazione di San John Henry Newman”.
Mons. Davies ha commentato:
“È stata una gioia speciale accompagnare Gavin Ashenden nei passi finali di un lungo viaggio che l’ha portato in casa, nella Chiesa Cattolica. Sono consapevole della testimonianza della fede e dei valori storici sui quali si è costruita la nostra società che Ashenden ha dato pubblicamente. Prego affinché questo testimone continui ad essere un incoraggiamento per molti”.

Patto con il mondo della Chiesa anglicana
Ashenden ha spiegato a Church Militant che per un po’ di tempo aveva creduto di avere “il vantaggio di sviluppare la sua fede in una Chiesa aperta come quella anglicana”, fino a quando l’anglicanesimo cedette “di fronte alle troppe richieste, sempre più intense e non negoziabili, della cultura secolare”.
«Ho visto la Chiesa d’Inghilterra soffrire il collasso dell’integrità interiore per aver accettato la transizione da una società secolare a una cultura post-cristiana», ha affermato.
Ashenden ha dichiarato di essere «particolarmente grato per l’esempio e le preghiere di San Henry Newman», che «fece tutto il possibile per continuare ad essere un fedele anglicano e rinnovare la sua Chiesa Madre con il vigore e l’integrità della tradizione cattolica», e ha aggiunto:
«Oggi come allora la sua esperienza dimostra che la Chiesa d’Inghilterra è radicata nei valori della cultura secolarizzata più che nel fondamento della tradizione biblica, apostolica e patristica. L’esperienza di Newman traccia la strada verso la nostra casa celeste, nella quale siamo attesi e che si fonda sul carisma petrino nella nostra lotta per la salvezza e per il Cielo».

Garabandal e la preghiera del Santo Rosario
Come commentatore di diversi mezzi di comunicazione, inclusa la BBC, Ashenden rivelò le tre verità principali che lo condussero al cattolicesimo.
La prima fu un esame dell’incontro delle bambine con la Madonna a Garabandal, nel 1963.
«Curioso e scettico, stavo guardando il filmato con un mio amico psicologo dell’infanzia, che notò che ciò che stava succedendo alle bambine era essenzialmente reale, dal momento che l’estasi tra i bambini non potrebbe mai essere falsificata», disse. «A partire da quel momento, scoprii le apparizioni della Madonna, iniziando da San Gregorio Taumaturgo nel III secolo fino a Zeitoun, al Cairo, nel 1968, e fino ai giorni odierni, sono profondamente convincenti».
L’amicizia di Ashenden con Padre René Laurentin, esperto di apparizioni mariane, sbocciò in una profonda dipendenza dalla preghiera del Rosario.
«Curiosamente, questo fu accompagnato da una visita indesiderata del male metafisico, che solo il Rosario sembrava superare», osservò.

I miracoli eucaristici
Il secondo fattore che concorse alla conversione di Ashenden fu la sua scoperta del fenomeno dei miracoli eucaristici.
«Il fatto che fossero sconosciuti tra coloro che celebrano la versione anglicana dell’Eucaristia, ha tre implicazioni ovvie», spiegò. «È un gran sollievo appartenere alla Chiesa nella quale la Messa è davvero la Messa».

Magistero
«Di fronte all’assalto sempre più letale contro la Fede ai nostri giorni, scoprii che non c’era modo di unire gli anglicani ortodossi nell’unità ecclesiale e, pertanto, la terza ragione della mia conversione è il Magistero», commentò Ashenden.
«È possibile trovare un anglicanesimo diverso per ogni giorno della settimana, quasi ogni ora del giorno», disse. «Mi resi conto che solo la Chiesa Cattolica, con il peso del Magistero, aveva l’integrità ecclesiale, la maturità teologica e la potenza spirituale per difendere la Fede, rinnovare la società e salvare le anime nella pienezza della fede».
La Chiesa Cattolica è l’unica alternativa alla tirannia del marxismo culturale
Ashenden ha condiviso con Church Militant anche la sua profonda convinzione che la Chiesa Cattolica è l’unica alternativa alla tirannia del marxismo culturale.
All’inizio degli anni ’80, quando ero un giovane sacerdote anglicano, ho portato di nascosto tutto, dalle Bibbie alle medicine, per i cristiani ortodossi e cattolici attraverso la cortina di ferro. I miei viaggi a Praga consistevano nel portare libri di teologia a un seminario cattolico sotterraneo che si mantenne vivo nonostante la proibizione delle ordinazioni. La Chiesa Cattolica clandestina era l’unica alternativa organizzata e ideologica al totalitarismo. Quando cadde il Muro di Berlino nel 1989, pensai che avrebbe comportato la fine del marxismo. Io e molti altri ci sbagliavamo. Non ero consapevole che le mie esperienze della Chiesa Cattolica clandestina in Cecoslovacchia sarebbero servite da catalizzatore e avrebbero costituito un esempio che mi avrebbe condotto alla mia vera casa spirituale.
L’accademico cattolico, blogger e convertito dall’anglicanesimo, Padre Dwight Longenecker, ha detto a Church Militant:
«Gavin Ashenden arriva alla Chiesa Cattolica con una grande mole di erudizione, esperienza e talento. Come molti prima di lui, ha fatto un lungo viaggio dall’anglicanesimo evangelico alla pienezza della fede cristiana nella Chiesa Cattolica».
«In questi tempi di divisione e problematici», ha continuato, «è incoraggiante ricordare che, pur in mezzo a mari burrascosi, molti trovano ancora rifugio nella barca di Pietro».
Ashenden ha studiato diritto all’Università di Bristol e teologia all’Istituto Evangelico tradizionalista Oak Hill Theological College di Londra, ed esercitato come parroco nella diocesi anglicana di Southwark.
Dopo una specializzazione in Psicologia della Religione all’Heythrop College dell’Università di Londra, gestito dai Gesuiti, ha conseguito il dottorato e per 23 anni è stato professore titolare e cappellano all’Università del Sussex, dando conferenze di Psicologia della Religione e Letteratura.
Sacerdozio femminile: punto di rottura con la Chiesa d’Inghilterra
Uscì dalla Chiesa d’Inghilterra nel 2017, dopo aver manifestato la sua convinzione che ordinare le donne al sacerdozio e consacrarle come vescovi rappresentava l’implosione dell’ordine apostolico e biblico. Dissentì anche dalla crescente accondiscendenza della Chiesa d’Inghilterra alle opinioni secolari radicali a proposito della teoria del gender. «Sono grato al Vescovo di Shrewsbury e alla comunità cattolica della sua diocesi per l’opportunità di riparare a 500 anni di frattura storica e di riconciliarmi con la Chiesa che diede origine alla mia tradizione precedente», ha detto Ashenden a Church Militant.
Nonostante le ordinazioni anglicane siano state dichiarate nulle e invalide nel 1896 da Papa Leone XIII, la diocesi di Shrewsbury inviò la genealogia episcopale alla Congregazione per la Dottrina della Fede, considerando la sua consacrazione episcopale valida nella linea di successione apostolica cattolica, benché illecita.
Il clero anglicano accolto da Roma generalmente si consacra nuovamente nel sacerdozio. Tuttavia, l’ex vescovo anglicano di Londra, Mons. Graham Leonard, che si convertì al cattolicesimo nel 1994 dopo aver rifiutato la decisione della Chiesa Anglicana di ordinare le donne, fu ordinato “sub condicione” (cioè in modo condizionato) a causa dell’esistenza di un “dubbio prudente” circa l’invalidità della sua precedente ordinazione nella Chiesa d’Inghilterra.

 

 

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