Un’esortazione urgente

Il libro di Padre José Luis Saavedra, “Garabandal, mensaje de esperanza” (N.d.T.: Garabandal, messaggio di speranza), ci dice che i messaggi della Madonna a Garabandal sono “un’esortazione urgente a porre rimedio”.

urgente

Un’esortazione urgente

Il libro di Padre José Luis Saavedra, “Garabandal, mensaje de esperanza” (N.d.T.: Garabandal, messaggio di speranza), ci dice che i messaggi della Madonna a Garabandal sono “un’esortazione urgente a porre rimedio”.
«In modo semplice e chiaro, il nuovo messaggio riafferma i contenuti del primo: “È necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare il Santissimo Sacramento”. Preghiera e sacrificio. Risalta l’Eucaristia: nelle apparizioni era già stata sottolineata attraverso le comunioni mistiche quotidiane delle veggenti, il “Milagruco” (N.d.T.: piccolo miracolo) e il primo messaggio pubblico. Ora, il secondo messaggio ci fa sentire la necessità che l’Eucaristia riceva maggiore attenzione nella Chiesa dal momento che “all'Eucaristia si dà sempre meno importanza”. Recentemente, anche il Magistero l’ha sottolineato: “La Chiesa vive dell’Eucaristia”, come ha sentenziato San Giovanni Paolo II.
“In modo assolutamente particolare tutti [i fedeli], secondo le possibilità, facciano sì che il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia sia custodito da ogni forma di irriverenza e aberrazione e tutti gli abusi vengano completamente corretti. Questo è compito della massima importanza per tutti e per ciascuno.” (Redemptionis Sacramentum, 183)
Il messaggio anticipava dunque la preoccupazione gravissima espressa in seguito dal Magistero. Contiene inoltre molti altri punti in comune con la recente Dottrina della Chiesa. Insieme all’Eucaristia, il messaggio segnala:
- la necessità della penitenza: “Dovete fare più sacrifici”;
- la meditazione, specialmente del Vangelo: “Meditate sulla Passione di Gesù”;
- il pentimento e la gravità del peccato: “Pregate sinceramente, e Noi vi esaudiremo”;
- l’importanza della preghiera di supplica: “Chiedetelo con la preghiera costante”.
La chiara ortodossia di questi punti ci permette di non soffermarci ulteriormente. Il messaggio è un’autentica esortazione alla conversione: “Io, vostra Madre, per mediazione di S. Michele Arcangelo, voglio esortarvi alla conversione...”. La Signora appare, ancora una volta, come Madre. E il suo messaggio parla di penitenza, di conversione».