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Padre Jorge Loring e Garabandal

ANDIAMO A GARABANDAL

 Padre Jorge Loring Miró, S.J., fu un grande apologeta spagnolo, autore del best seller “Para salvarte” (N.d.T.: Per salvarti), molto noto per le sue apparizioni televisive e per i suoi convegni in tutto il mondo, e specialmente per le duemila conferenze che diede sulla Sacra Sindone. Morì il 25 dicembre 2013, a 92 anni, lasciando un enorme patrimonio di donazione a Dio e di amore alla Chiesa. Padre Loring non nascose mai la sua convinzione riguardo alla soprannaturalità dei fenomeni di Garabandal, come ci spiega in questo articolo Román Martínez del Cerro, amico intimo di Padre Loring e testimone dei fatti accaduti a Garabandal.


 

Padre Loring mi raccontava che tutti gli anni, in estate, partecipava a dei corsi all’Università di Comillas, Santander, situata molto vicino a San Sebastián de Garabandal. Fu lì che sentì parlare per la prima volta di queste apparizioni.

Da giovane, viaggiava da Cadice a Comillas in moto, con una Vespa che, tra l’altro, era carica al massimo di libri. Nelle sue conferenze preparava un tavolo con i suoi libri, in caso qualcuno li volesse comprare. Una volta, risalendo il Puerto del Escudo, un passo di montagna tra Burgos e la Cantabria, la sua Vespa non aveva potenza sufficiente per superare le pendenze della strada. All’epoca non esistevano né cellulari, né carri attrezzi che venissero in soccorso. Fu un camionista che, vedendolo in panne, con la talare, gli consigliò una strada alternativa passando da Reinosa. Più lunga, ma meno ripida.

Egli non fu testimone diretto delle apparizioni, ma successivamente si recò molte volte a Garabandal. Conobbe e parlò con molti testimoni diretti. Una volta, quando l’episcopato di Santander proibì ai sacerdoti di recarsi a Garabandal indossando la talare, un sacerdote che si trovava a Comillas volle andarvi. Per non contravvenire alle disposizioni, andarono in borghese. Padre Loring gli fece da taxista. Ovviamente, con la sua voce inconfondibile, appena arrivato in paese, venne subito riconosciuto.

Padre Loring aveva sentito dire che il vescovo Cirarda aveva inviato dei giovani studenti di giornalismo a San Sebastián de Garabandal, affinché realizzassero uno studio sugli eventi. La commissione non gli parve affatto professionale. Così, prese la sua videocamera e ci andò di persona. Maruchi Herrero gli prestò la sua casa per le riprese. In tutto il paese si sparse la voce che chi voleva dare la sua testimonianza avrebbe potuto farlo, facendosi prima identificare fornendo la propria carta d’identità. Accettarono quasi tutti gli abitanti, compresa Jacinta, che stava passando alcuni giorni a Garabandal. Padre Loring realizzò un video di undici ore. Andò poi in vescovado e consegnò il video a Mons. Vilaplana.

Una volta organizzò un pellegrinaggio al Santuario di Fatima. Lì, finita la messa, l’incaricato dei sacerdoti di lingua spagnola gli disse: «Padre, sa a chi ha dato la Comunione oggi?». «Io? A molte persone». Il responsabile insistette: «Lei ha dato la Comunione a Conchita di Garabandal». «Come? Mi piacerebbe parlare con lei». L’uomo parlò con Conchita ed ella ricevette Padre Loring nella sua casa di Fatima, dove parlarono a lungo.

Due importanti sacerdoti gesuiti erano soliti recarsi a Comillas: Padre Nieto e Padre Lucio Rodrigo, entrambi con un’enorme esperienza apostolica. Questi illustri sacerdoti avevano confessato le bambine e alcuni familiari. Erano a conoscenza di tutti i fatti accaduti e difendevano senza il minimo dubbio la soprannaturalità delle apparizioni di Garabandal. Padre Loring si chiedeva: «Com’è possibile che delle bambine così piccole possano aver ingannato questi sacerdoti di provata esperienza?».

Loring y GarabandalNel luglio del 2013 Mons. Munilla, vescovo di San Sebastián, organizzò un ritiro di alcuni giorni per i sacerdoti nel Santuario di Loyola. Suor Briege McKenna guidava le meditazioni. Padre Loring, novantenne, si mostrò interessato ad andare. Io venni a sapere che mia sorella Aurora e mio nipote Alfonso avrebbero accompagnato un religioso allo stesso ritiro: proposi a Padre Loring di unirsi a loro ed egli accettò.
Terminato il ritiro, mia sorella propose di passare da Lourdes. Era estate e nel Santuario francese ci sarebbero stati molti pellegrini. Padre Loring suggerì: «Andiamo a Garabandal». Mia sorella insistette, ma egli aveva ben chiaro quel suo desiderio. Poi ne spiegò il motivo: drante il ritiro aveva illustrato a un sacerdote la sua esperienza di Garabandal e gli aveva parlato del video di undici ore. Il sacerdote gli aveva consigliato di tornare a Garabandal, preparare una sua testimonianza e consegnarla al parroco, affinché la facesse arrivare al vescovo. Così avvenne. È possibile vedere, su YouTube (in spagnolo), la testimonianza sincera e coraggiosa che Padre Loring volle lasciare a tutti, sei mesi prima di morire.

Ma non fu tutto. Salì fino ai pini. Lì, mentre pregava, gli si avvicinò una giovane: «Padre, può confessarmi?». La sua risposta fu: «Sono qui apposta». Una soddisfazione enorme l’essere portatore della Misericordia di Dio per quella ragazza. Fu il suo addio a Garabandal.

23 novembre 2019
Román Martínez del Cerro

 

 

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